Condividi questa pagina sui tuoi social e aiuta questo libro a raggiungere sempre più lettori!
LA ROSA CHE NON MENTIVA
Barbara ParisSinossi
LA ROSA CHE NON MENTIVA
Jack Roberts, quarantadue anni, detective di Portland distaccato a Roseville da tre settimane, trova la teca del museo civico vuota: la Rosa d'oro cesellato, simbolo della città, è sparita. Nessuna effrazione, nessun allarme, nessuna anomalia nei registri. Un'assenza troppo ordinata per essere un furto.
Mentre l'amministrazione derubrica l'accaduto a "manutenzione conservativa", Roberts scopre che a Roseville il potere non si esercita con la forza ma con il silenzio: fondazioni interposte, uffici tecnici cancellati, una Commissione di Continuità Civica che decide cosa la città può ricordare. Guidato da una fotografia sbiadita di un dipinto mai esposto — un orologio fermo alle 19:42 — risale al 1994 e alla costruzione del Centro Culturale Ovest: un terreno contaminato, una perizia ambientale riscritta, un consulente precipitato da una piattaforma durante una riunione serale e poi fatto sparire in un "programma di rientro assistito", e un tecnico, Eugenio Ferretti, morto pochi mesi dopo con le sue perizie rimosse dai fascicoli.
Intorno a Jack si muovono figure ambigue: il direttore Anderson, l'uomo di facciata Wallace, il collezionista Bell, l'inafferrabile Victor Hale, e alleati fragili che pagano di persona. Quando la Rosa torna al suo posto con una targa che nessuno ha autorizzato — restituita alla città — Jack capisce che non era stata rubata: era stata presa in ostaggio da chi voleva costringere Roseville a dire la verità.
Dettagli del libro
Recensioni dei lettori
Scrivi una recensione
Accedi per lasciare una recensione
Per recensire questo libro devi essere registrato e aver effettuato l'accesso a TraLePagine.
